LISE SARFATI - PHOTOGRAPHER

Lise Sarfati


Nazionalità: Francese

Genere: Fine Art

Periodo: Contemporaneo



In che anno è nata?
Nel 1958 a Orano in Tunisia

Dove è cresciuta?
E' cresciuta in Francia e si è laureata alla Sorbona con una tesi sulla fotografia russa. Nel 1986 è stata anche fotografo ufficiale dell'Accademia di Belle Arti.

Ha vissuto solo in Francia?
No, nel 1989 si è trasferita in Russia dove ha vissuto fino al 1998.

Dove lavora attualmente?
Lise lavora dal 1997 con l'Agenzia Magnum dove nel 2001 è diventata full member a tutti gli effetti.


Quali sono i suoi lavori più famosi?
"Acta Est" che è il suo primo libro dove sono presentate ben 43 fotografie della Russia dove è racchiuso il degrado , il cambiamento e la bellezza di quella terra in quegli anni.
Altro lavoro molto famoso e apprezzato è quello del 2003 "The New Life" dove ha fotografato delle giovani donne incontrate durante un suo viaggio tra Texas, Georgia, North Carolina, Louisiana, Oregon e California.
Sono anche da ricordare gli altri progetti come "Austin, Texas" del 2008, "On Hollywood" del 2010, e "Lei" del 2012 dove sono rappresentate due donne di mezza età.

Come è il suo stile?
Il suo stile percorre gli spazi che dividono il bene ed il male, la felicità e la tristezza, l'innocenza e la perversione. Solitamente fotografa personaggi dove ama far emergere l'essenza della vita di tutti i giorni, la quotidianità, con l'obiettivo di mantenere sempre il divario che c'è fra mondo adolescenziale e mondo adulto.
Le sue coreografie sono sempre molto volutamente minimaliste per far attivare connessioni con i sui oggetti, creando possibilmente delle profonde tensioni, che spesso si possono vedere anche negli sguardi dei personaggi fotografati.

Quale è la sua frase più famosa?
"La fotografia è la strada migliore per catturare un momento importante. Non esiste, almeno per quello che mi riguarda, proprio nessuna alternativa."




ARNAUD PYVKA - PHOTOGRAPHER

Arnaud Pyvka


Nazionalità: Francese

Genere: Moda

Periodo: Contemporaneo

Dove è nato?
Nasce a Poitiers nel 1968, città della Francia centrale sul fiume Clain.


Dove è cresciuto?
Arnaud è cresciuto a Poitiers dove ha studiato storia moderna. Durante gli studi ha lavorato alla programmazione per il Festival international des écoles des cinéma, festival che si tiene a Poitiers dal 1990.

Dove vive attualmente?
Attualmente vive a Parigi dove si è trasferito nel 1996.

E vero che ha collaborato alla creazione di "Double Magazine"?
Si, nel 1999 diventando direttore creativo e responsabile della fotografia e grafica, per poi nel 2004 diventare caporedattore.

Dopo questa esperienza è stato direttore artistico per diverse aziende, quali?
Toyota, Giorgio Armani Parfums, Samsung e Maison Martin Margiela. Inoltre è stato chiamato sempre come direttore artistico per sfilate ed esposizioni.


Le sue fotografie per quali campagne pubblicitarie sono ricordate?
Fra le tante fatte, sicuramente quelle per Sthill, Samsung, Playstation e Nestlè.

Come è la sua fotografia?
In tutte le sue opere si ritrova un non so che di fiabesco, poetico e nostalgico in quanto i suoi scatti sono sempre molto caldi, intimi e per certi versi malinconici. Arnaud ci permette di entrare nel suo mondo come se stessimo guardando una fiaba  con tutti i suoi particolari romantici e intimi

Quale è la sua frase più famosa?
"L'arte per essere appresa deve essere compresa. E' solo una questione di sensi."





FRANCOIS ROTGER - PHOTOGRAPHER

Francois Rotger


Nazionalità: Francese

Genere: Moda

Periodo: Contemporaneo

                 http://www.francoisrotger.com/


Dove è nato?
Rotger è nato a Montes-la-jolie in Francia il 25 dicembre 1963

Quando ha iniziato a dedicarsi alla fotografia?
All'età di vent'anni quando è tornato in Francia dopo che a 16 si era prima trasferito a Londra e successivamente ad Amsterdam. 

Si occupa solamente di fotografia?
Assolutamente no, è un artista molto dinamico perché spazia dalla fotografia di moda al cinema, passando per la musica. La musica nella realtà è stato il suo primo vero amore. Ancora oggi custodisce una vecchia chitarra giocattolo come ricordo della sua infanzia.


Come artista, quale è il suo stile?
E' sempre alla ricerca di esprimere la sua arte tramite vari mezzi anche se al momento quello maggiormente utilizzato è certamente quello del cinema. Anche la fotografia, comunque, rimane una delle espressioni artistiche da lui preferite con prevalenza per quella di moda. Nei suoi scatti, si può sempre vedere il suo tentativo di catturare e riassumere un mood e una personalità. Predilige da sempre le atmosfere rock e parigine.

Quale è la sua frase più famosa?
"Quando si fotografa si cerca o si crea un istante, una serie di immagini che non fanno altro che tendere verso quell'unica immagine che alla fine verrà mostrata".

Quali sono i suoi lavori nel campo del cinema?
Come director e writer:
- 2001 - 74 km avec elle (Francia, 8 min)
- 2003 - Jan (Francia, 22 min)
- 2005 - Passanger (Canada Giappone , 88 min)
- 2008 Story Of Jen (Canada, 110min)
Come compositore:
- 2008 - Story Of Jen Original Soundtrack & Score (chitarra, violino e arpa celtica) 





KARINE LAVAL - PHOTOGRAPHER

Karine Laval


Nazionalità: Francese

Genere: Fine Art

Periodo: Contemporaneo




Dove è nata?
E' nata nel 1971 a Parigi.

Dove ha studiato?
Ha studiato e si è laureata presso la Sorbona in comunicazione e giornalismo. Ha completato i suoi studi in fotografia e disegno presso la Cooper Union School, SVA e la New School di New York.

Dove vive attualmente?
Attualmente vive e lavora a New York.

Dove sono state pubblicate le sue fotografie?
I suoi scatti sono stati pubblicati in molte riviste, tra cui New York Magazine, Times, Dazed & Confused, Newsweek, New Yorker, Le Figaro e molti altri. 


Quale è la sua serie di fotografie più famosa?
Senza ombra di dubbio la più celebre è "The Pool", dove fotografando piscine in tutta Europa riesce a trasformarle in quadri astratti piene di tonalità azzurre. Questa serie di fotografie è stata esposta con grande successo in molte gallerie del mondo.

Un altro suo lavoro famoso, da ricordare?
"White" dove diventano protagoniste le nevi della Norvegia e "Havana Nostalgia" un ritratto insolito dell'Havana, la capitale Cubana.

Come è il suo stile?
Gli scatti di Karine Laval sono famosi perché riesce a trasmettergli un'aria di spontaneità che portano l'osservato dell'opera in un mondo fatto da atmosfere semplici e rilassate.
Ad esempio in "The Pool" trasforma delle banali piscine in quadri astratti, con atmosfere concettuali, piene di luce e in un certo senso sature di ottimismo. 

Quale è la sua frase più famosa?
"Attraverso le mie fotografie cerco di rivelare il piacere che si prova in estate, quando le giornate sono lunghe e il tempo libero è molto. Dopodiché mi piacerebbe anche suscitare della gioia, e magari qualche sorriso mostrando la gente in vacanza."



IRINA IONESCO - PHOTOGRAPHER

Irina Ionesco


Nazionalità: Francese

Genere: Fine Art

Periodo: Contemporaneo


Quando è nata? 
E' nata il 3 settembre 1935, da immigrati rumeni a Parigi.

Dove ha trascorso al sua infanzia?
Ha trascorso la propria infanzia a Costanza in Romania, prima di trasferirsi a Parigi nel 1951.

Cosa ha fatto prima di dedicarsi alla fotografia?
Ha viaggiato e si è dedicata alla pittura. 


Quale è uno dei suoi primi lavori come fotografa?
Sono rimaste famose la immagini scattate a sua figlia Eva che la ritraggono nuda in età giovanissima, dove non è molto chiaro il confine tra fotografia erotica pura e artistica.

Come è il suo stile?
Ritrae spessissimo donne seminude vistosamente truccate e coperte di gioielli. Queste donne hanno uno sguardo di sfida, ma i dettagli degli accessori alludono ad una possibile violenza subita o che potrebbe avvenire.

Quale è la sua frase più famosa?
"La fotografia per me è qualcosa di essenzialmente poetico, me lo immagino come una scrittura teatrale, dove fisso in uno svolgimento ossessivo e incessante tutti i miei fantasmi."




CEDRIC DELSAUX - PHOTOGRAPHER

Cédric Delsaux


Nazionalità: Francese

Genere: Fine Art

Periodo: Contemporaneo




Dove è nato?
A Parigi nel 1974

Che cosa ha studiato?
Letteratura e Cinema nella Ville Lumière.

Cosa ha fatto prima di dedicarsi alla fotografia?
Ha gestito una piccola libreria e poi e diventato un copywriter di pubblicità. Si è dedicato completamente alla fotografia e nella fattispecie in quella d'arte nel 2002.

Quale è stato il suo primo lavoro importante?
"Nous resterons sur terre". E' stato pubblicato in Francia nel 2008 e successivamente negli Stati Uniti con il titolo "A Common Destiny". Opera dove l'uomo e la natura sono legati fragilmente a doppio filo.


Quale è stato il suo lavoro in assoluto più importante?
" The Dark Lens". Fotografie scattate in ambienti prevalentemente desolati dove Cédric è andato ad inserire i personaggi di "Guerre Stellari" immaginandosi un futuro dove questi si sono impadroniti della terra. chiaramente è un messaggio ironico sui pericoli legati alla tecno-addiction. 

Dove ha esposto le sue opere?
Ha esposto in Cina, Francia, Dubai e negli Stati Uniti. 

Come è il suo stile?
E' considerato un fotografo che per certi versi assomiglia anche ad un illusionista perché i luoghi da lui fotografati da anonimi e banali diventano paesaggi inafferrabili e straordinari. In un certo senso queste fotografie vivono in bilico tra il sogno e la realtà in modo veramente poetico. Lo scopo delle sue fotografie è quello di focalizzare e rendere sottile il confine tra realtà e finzione, pazzia e sanità mentale creando così un luogo che non ha spazio ne tanto meno tempo. Ogni spettatore riesce ad avere percezioni diverse poiché elementi della memoria visiva assumono vesti nuove in base a chi le osserva.

Quale è la sua frase più famosa?
"Non amo lanciare messaggi: nelle mie foto ognuno è libero di vederci ciò che vuole. Anche quello che non c'è".


ROBERT DOISNEAU - PHOTOGRAPHER

ROBERT DOISNEAU


Nazionalità: Francese

Genere: Reportage

Periodo: Contemporaneo


Dove è nato?
E' nato a Gentilly, nella Valle della Marna, alla vigilia della Grande Guerra il 14 Aprile 1912. Si è spento il 1 Aprile 1994 dopo una lunga carriera.

A quando risalgono i primi scatti?
Risalgono agli anni '30 mentre lavora per un'azienda farmaceutica. E' proprio in quegli anni che impara i rudimenti della fotografia.


In che hanno è riuscito a vendere la sua prima fotografia?
Nel 1932 al giornale "Excelsior".
 
Come si è sviluppata la sua carriera?
Ha iniziato a lavorare seriamente nel campo della fotografia  come assistente fotografo allo scultore Andrei Vigneaux per poi diventare fotografo pubblicitario per la casa automobilistica Renault all'interno dello stabilimento di Billancourt.
E' negli anni quaranta, poco prima della Seconda Guerra Mondiale che stufo del suo lavoro lascia tutto per diventare un freelance. Durante la Guerra entra nelle fila della resistenza riuscendo a fotografare l'occupazione di Parigi e successivamente anche la sua liberazione.

Dopo la Grande Guerra come si sviluppa il suo lavoro?
Inizia subito a lavorare con importanti riviste internazionali, come "Life" e collabora con l'agenzia Rapho. Collaborazione quest'ultima che dura ben cinquant'anni. Riceve anche il Kodak Prize nel 1947 e  sempre in quegli anni scatta servizi di moda per Vogue Paris. 

Come è il suo stile?
Considerato da molti uno dei fotografi francesi più famosi all'estero, deve la sua notorietà in tutto il mondo grazie al suo scatto più famoso "Le Baiser de l'Hotel de Ville" del 1950, dove una coppia di giovani ragazzi si bacia sullo sfondo delle caotiche vie parigine.
Il suo stile preferito è il bianco e nero con il quale cercava sempre di raccontare al meglio la sua Parigi tramite la gente comune. 


Quale sono le sue frase più famose?
"Per me la fotografia non è altro che un bisogno privato, un desiderio di registrare tutto ciò che mi circonda. Tutto il resto conta poco."

"Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano coma una prova che questo mondo può esistere."

Quali sono le sue opere maggiori?
  • La première maîtresse, 1933
  • Défilé de soldats allemands, 1943
  • Barricade, 1944
  • Place Saint-Michel, 1944
  • Amour et Barbelés, 1944
  • Les glaneurs de charbon, 1945
  • Donio, dresseur de chiens, 1946
  • Le regard oblique (boutique de Romi), 1948
  • Bolides, 1946
  • Bassin de la Villette, 1957
  • Baiser de l'Hôtel de Ville, 1950
  • L'Enfer, 1952
  • L'information scolaire, 1956
  • Le cadran scolaire, 1956
  • Les Chiens de la Chapelle, 1953
  • Le manège de Monsieur Barré, 1955
  • Le pains de Picasso, 1952

Quale è stata la sua opera più costosa? 
Senza nessun dubbio "Le Baiser de l'Hotel de Ville" che nel 2005 è stata venduta per quasi duecentomila euro.